
Né turbante né corona. Né chierico né re! – scrive l’attivista iraniana Maryam Namazie – Questa rivoluzione sopravviverà solo se il suo significato verrà difeso: contro i re, contro il clero, contro sette come l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano, contro i futuri fabbricati dai media e contro ogni richiesta che donne e popoli aspettino il loro turno. Non c’è liberazione che arrivi dopo. Non c’è libertà che arrivi dall’alto. (NdR)
Vai all’articolo di Maryam Namazie su Freethinker qui
