Cronache di una cittadina trapiantata su un selvaggio bricco del cuneese
di Manù
Foto e video di Andrea Ferrante
Questa zona era nota per la sua abbondanza di funghi. Ottimi, buoni, tossici o velenosi, tra luglio e ottobre i boschi pullulavano di porcini, gallinacci, famigliole, spugnole, manine, lingue, amanite.
Funghi gialli, rossi, viola, verdi, bianchi. Un vero spettacolo.
Affascinanti e misteriosi, nei colori e nelle forme più svariate, era veramente piacevole e spesso sorprendente incontrarli, indipendentemente dal loro interesse culinario.
Da due o tre anni a questa parte sono diminuiti sensibilmente, di stagione in stagione si incontrano sempre meno non solo i pregiati e ricercatissimi porcini, ma anche tutti gli altri.
Assenza di nevicate invernali, primavere troppo fredde, estati aride, l’abbandono dei pascoli e dei boschi che nessuno pulisce più: queste possono essere alcune delle cause della loro diminuzione.
Così, invece di gironzolare per boschi alla ricerca di funghi, lo faccio alla ricerca di uova, che quelle cretine delle mie galline hanno deciso di fare chissà dove.

Le mie quattro pollastre sono tutte diverse e quindi anche le loro uova lo sono.
Barbarella, gallina rossa, fa uova tondeggianti dal guscio marroncino.
Agnese, gallina bianca con collare e coda screziati di nero, fa uova piccole di un rosa chiarissimo.
Wanda, gallina nera, fa uova enormi, molto a punta, rosa scuro.
Bianca, gallina bianca, fa uova bianche.
Ed è lei la disgraziata che, gelosissima delle sue uova, va a farle nei posti più impensati innescando una reazione a catena nelle altre.
-Ah, tu lo fai lì? Allora anch’io!
Inizialmente mancava dal pollaio solo il suo, sarà nel periodo di pausa pensavo, poi con il passare dei giorni ne trovavo sempre meno, e poi nessuno.
Insospettita ho iniziato a guardare in due o tre posti dove a volte lo fanno. Niente.
Saranno i primi freddi, smettono per un po’.
Poi un giorno trafficando intorno al pero intravedo in un buco sotto delle assi qualcosa di bianco.
Primi freddi un corno! In quell’antro così stretto che non ho capito come le mie grasse galline abbiano fatto a infilarsi, ci sono 27 uova!
Scovato il nascondiglio, per qualche giorno hanno ricominciato a farle tutte e quattro nel pollaio, ma ultimamente manca di nuovo quello di Bianca che, brutta stronzetta, beccata una volta ha cambiato posto.
Confesso che talvolta mi viene una certa qual voglia di tirarle il collo.
Cosa che lei sa che non farò mai.
Comunque, mai dire mai.
