I saldi

di bulander
Illustrazione di Ilaria Grimaldi

“Ciao, ci sono i saldi da Cing Fen.”
“Volevi farci un salto?”
“Ma sì, mi hanno detto che i vestitini per cani vengono via con il 70% di sconto.”
“Anche taglie forti?”
“Come sarebbe a dire?”
“Beh, tu hai un barboncino, io ho due alani. Che poi sono gelosi l’uno dell’altro… uhhhh… se compro una cosa a uno che l’altro pensa che quella che ho comprato a lui è meno bella….uh… è capace di non guardarmi in faccia per un mese… debbo portarmeli dietro tutti e due per scegliere qualcosa che vada bene all’uno e all’altro.”
“Càspita, un bel caratterino… No, il mio non ha di queste fisime… gli cercavo proprio un impermeabilino… magari lo trovo.”
“Dài ok, ci vediamo sotto il monumento a Salvini in Piazza della Scala per le 11,30, ti va bene?”
“Ma che dici? Oggi è il 9 marzo, c’è la cerimonia, con il sindaco, l’ambasciatore russo, poi fanno un concerto alla Scala.”
“E perché? Cos’è oggi?”
“Ma come? È l’anniversario della sua nascita, no? Siamo nel 2071, avrebbe 98 anni.”
“Ma chi?”
“Salviniiiiiiii!!Ma sei rincoglionita?”
“Ahhhhh… Eh va beh, con tante cosa che ho da pensare… Ok, ci vediamo allora davanti al Duomo.”
“La moschea vuoi dire?”
“Ma sì quella roba lì con le guglie… eh, che palle anche tu… sempre precisina…”
“Va beh, se per te il fatto che Papa Innocenzo XVIII abbia avuto la buona idea di convertirsi all’Islam e di far diventare tutte le nostre belle cattedrali delle moschee, non vuol dir niente…”
“Ah sì, sì, hai ragione, adesso mi viene in mente… scusa m’era proprio scappato di testa… era quella storia… sì, sì, ricordo… che il Papa era andato in visita in Turchia e s’era innamorato di una che faceva la danza del ventre…”
“Ma cosa dici, quelle erano leggende metropolitane… c’entra la politica… il petrolio… ma secondo te possiamo andare avanti con questi pannelli solari? Secondo te io debbo sopportare di avere davanti alla finestra del soggiorno una pala eolica che mi nasconde il panorama perché sta sempre ferma?… a Milano non c’è mai vento… e poi quando gira mi fa venire il mal di testa, la nausea… ma si può continuare così a dar retta a questi cretini dei cambiamenti climatici? Almeno quel Papa ha avuto la buona idea di convertirci all’Islam e adesso la benzina non ci costa niente… manca poco che il petrolio ce lo tirino dietro…”
“Ah tu dici che è il problema energetico… non c’entra la pedofilia… dicevano che quella ballerina aveva nove anni anche se ne dimostrava di più… non me lo sono mica inventato io sai, era scritto sul giornale….”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

* * *

Il giorno dopo, davanti ai grandi magazzini Cing Fen

“Signora, mi scusi, non può entrare con due cani…”
“Ma son venuta qua apposta per i vestitini scontati dei cani… cosa faccio, torno a casa? Bel rapporto con il cliente avete… ah, quando c’era qui la Rinascente… loro sì erano gentili.”
“Oppure signora si deve prendere uno dei nostri dog sitter… se scarica la nostra app può scegliere… sono tutti laureati e parlano le lingue.”
“Ma devo anche pagarli? Dove sta, scusi, la convenienza dei saldi? Non so io…”
“Nooooo… sono gratuiti… se poi lei vuol dare una mancia, nessuno glielo impedisce.”
Si fa avanti un bel ragazzone dall’aria atletica: “Hi, what wonderful dogs! May I help you? I’m engineer, thermomechanical engineer…”
“Ah ecco, potremmo chiedere a lui la storia del petrolio… Do you know the story of Pope Innocenzo, who converted himself to Islam… is it a matter of sex or of energy policy? What is your opinion?”
Il ragazzone strabuzza gli occhi: “What? Are your dogs religious? Are they happy to go to the church?”
(Rivolta sottovoce all’amica) “ Oh Madonna, questo non capisce niente… e io dovrei affidare i miei alani a questo che non sa neanche dov’è nato?… Comunque ho ragione io, se uno che è ingegnere termomeccanico non sa neanche chi era Papa Innocenzo, vuol dire che c’era di mezzo la pedofilia… il petrolio c’entra come cavoli a merenda.”
“Eh, figurati… che ragionamento è? Questo è un sofisma.”
“Un cosa?”
“Niente, niente… io entro per vedere se trovo l’impermeabilino… tu vatti a fare un giro in moschea… ci troviamo sul sagrato tra mezz’ora, sotto le pale eoliche… fatti un selfie coi cani mentre girano, adesso c’è una bava di vento…”
“Vado, ti aspetto lì… però che tristezza, una volta si chiamava Piazza del Duomo, adesso che l’hanno battezzata piazza Via col Vento non c’è più gusto.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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